La Legge di Bilancio 2024 (L. 213/2023) obbliga le imprese a assicurare i propri beni contro le catastrofi naturali. Le scadenze sono passate per tutte le dimensioni d’impresa: chi non ha ancora la polizza oggi non è in regola. Ti aiutiamo a verificare la tua situazione con un check-up gratuito.
Chi deve assicurarsi
Le imprese con sede legale in Italia, o con una stabile organizzazione in Italia, iscritte al Registro delle imprese. Sono escluse le imprese agricole.
Cosa va assicurato e contro quali eventi
- Beni: terreni e fabbricati, impianti e macchinari, attrezzature industriali e commerciali.
- Eventi: terremoti, alluvioni, frane, inondazioni ed esondazioni.
Le scadenze
- grandi imprese: 31 marzo 2025;
- medie imprese: 1 ottobre 2025;
- micro e piccole imprese: 31 dicembre 2025;
- micro e piccole imprese del turismo e della ristorazione: 31 marzo 2026.
Cosa rischia chi non si assicura
Il mancato rispetto dell’obbligo viene considerato quando l’impresa chiede contributi, sovvenzioni o agevolazioni pubbliche, anche quelle legate a eventi calamitosi. In pratica, un’impresa non assicurata rischia di restare senza aiuti proprio quando ne avrebbe più bisogno.
Hai già la polizza? Controlla tre cose
- che i valori assicurati corrispondano al valore reale di immobili e macchinari;
- quanto resta a tuo carico in caso di danno (franchigie e scoperti);
- la data di rinnovo: per molte micro e piccole imprese la prima scadenza annuale arriva tra fine 2026 e inizio 2027.
Check-up gratuito per la tua impresa
In 20 minuti, anche al telefono, ti diciamo se sei in regola e cosa manca, anche se la polizza non l’hai fatta con noi. Scrivici con il modulo o chiama la sede più vicina.
- Legnano: 0331 544759
- Nerviano: 0331 588126
- Bienate (Magnago): 0331 659863
- Parabiago: 0331 554822
- Rescaldina: 0331 579383
- Villa Cortese: 0331 435231
Informazioni aggiornate a novembre 2026. Messaggio pubblicitario. Prima della sottoscrizione leggere il Set Informativo disponibile in agenzia e sul sito della compagnia.